Centro risorse
:format(webp))
Con la rapida evoluzione tecnologica che ha trasformato i droni da semplici strumenti ricreativi a potenziali minacce per la sicurezza, istituzioni, forze dell’ordine, gestori di stadi e di infrastrutture critiche in 33 Paesi hanno scelto di affidarsi a Dedrone. Questi sistemi permettono di individuare, identificare, tracciare e neutralizzare i droni non autorizzati, garantendo al contempo che le attività di volo regolari proseguano senza interruzioni.
Dalla tutela di grandi eventi internazionali, come il World Economic Forum e il Gran Premio d'Australia, alla difesa di intere aree urbane e reti strategiche, Dedrone sta trasformando la sicurezza aerea in una risorsa basata sull'analisi preventiva dei dati.
Dedrone protegge oltre 955 siti operativi in 33 Paesi, tra cui:
163 autorità e forze dell’ordine
339 siti di infrastrutture critiche
64 stadi
53 aeroporti
111 istituti penitenziari
18 agenzie federali statunitensi
32 enti governativi internazionali
Dall'impiego in scenari militari ai centri abitati, fino alle reti energetiche più isolate, Dedrone garantisce risultati misurabili nella difesa dello spazio aereo su larga scala.
Caso studio: Pubblica sicurezza, sorveglianza urbana
I Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, utilizzano Dedrone per monitorare le aree più sensibili della città, inclusi i distretti turistici, le zone commerciali e il porto. Il sistema ha rilevato fino a 200 droni non autorizzati al giorno, registrando un aumento del 60% in soli sei mesi.
Risultato: durante il Gran Premio di Formula 1 del 2022, la polizia ha istituito una no-fly zone, gestendo 260 segnalazioni in tre giorni e distinguendo immediatamente i velivoli autorizzati dalle potenziali minacce.
"Data la crescente popolarità dei droni, è fondamentale che le forze dell'ordine adottino programmi specifici per il monitoraggio dello spazio aereo. Dedrone fornisce al nostro team gli strumenti necessari per garantire l'incolumità dei cittadini e dei turisti a Barcellona."
– Polizia catalana, Mossos d'Esquadra
Caso studio: sicurezza di grandi eventi
In occasione del World Economic Forum, che ospita oltre 3.000 leader globali, la polizia svizzera impiega la rete multisensore di Dedrone per monitorare le traiettorie di volo e intervenire in tempo reale.
L’impatto: il sistema è parte integrante dei protocolli di protezione svizzeri fin dal 2017.
"In Dedrone abbiamo trovato un partner estremamente affidabile e innovativo, capace di integrare e potenziare le nostre misure di difesa aerea con la sua tecnologia."
– Portavoce della Polizia cantonale dei Grigioni, Svizzera
Caso studio: sicurezza eventi e tutela spettacoli aerei
Durante le celebrazioni per il 75° anniversario della Bassa Sassonia, Dedrone ha supportato le autorità nell'intercettare diversi droni non autorizzati che volavano in prossimità della folla e di uno spettacolo ufficiale di droni.
L'impatto: il sistema di rilevamento immediato ha permesso agli agenti di localizzare e fermare i piloti non autorizzati senza dover interrompere l'evento.
"Siamo orgogliosi di collaborare con Dedrone per garantire l'incolumità di visitatori, artisti e personale."
– Jens Hillenkötter, CEO di Nocturne Drones
![]()
Caso studio: infrastrutture critiche
KPX, il gestore della rete elettrica sudcoreana, ha adottato Dedrone per proteggere la propria sede centrale da attività di spionaggio e sabotaggio.
L'impatto: KPX raccoglie oggi dati forensi dettagliati sulle incursioni e prevede di estendere la copertura di Dedrone all'intera rete nazionale nel medio termine.
"Abbiamo testato con successo il sistema Dedrone... il nostro obiettivo è implementare questa soluzione presso tutte le nostre utenze in tempi brevi."
– Choi Young-Il, Direttore Generale di Korea Power Exchange (KPX)
Caso studio: protezione stadi e diritti televisivi
I droni che sorvolano gli stadi a bassa quota rappresentano un rischio per atleti e spettatori, oltre a violare i diritti di trasmissione. Dedrone ha fornito alla polizia un sistema di allerta preventiva durante l'intero torneo.
L'impatto: durante la manifestazione non è stato registrato alcun incidente legato all'uso di droni.
"Abbiamo coordinato e ottimizzato l'intero sistema di sicurezza lavorando in stretta sinergia con gli organizzatori."
– Patrick Maierhofer, Portavoce della Polizia di Vienna
Caso studio: operazioni aeroportuali
In seguito ai gravi disagi avvenuti a Gatwick a causa dei droni, l'aeroporto di Newcastle ha implementato Dedrone per prevenire simili blocchi operativi.
L'impatto: lo scalo è ora in grado di identificare le zone e gli orari di maggiore attività dei droni, definendo protocolli di intervento mirati.
"Grazie a Dedrone, l'aeroporto di Newcastle riceve avvisi tempestivi su ogni incursione, proteggendo passeggeri e voli e confermandosi il principale scalo internazionale per il Nord-Est dell'Inghilterra."
– Richard Knight, COO dell'Aeroporto Internazionale di Newcastle
Caso studio: sicurezza governativa
A fronte di un aumento del 60% dei droni registrati, la polizia lettone ha adottato unità mobili Dedrone per monitorare siti governativi sensibili e le aree dei grandi eventi.
L'impatto: gli agenti ricevono dati in tempo reale sulla posizione di drone e pilota direttamente presso la centrale operativa di emergenza.
"Utilizzeremo Dedrone per garantire la pubblica incolumità durante le manifestazioni, intervenendo contro ogni potenziale minaccia alla sicurezza."
– Māris Vitkovski, Agente UAS della Polizia di Stato della Lettonia
Caso studio: gestione grandi eventi
Dagli Australian Open al Gran Premio di F1, fino ai concerti record di Taylor Swift, tutte le forze di polizia nazionali utilizzano Dedrone come colonna portante di una rete federata di rilevamento.
L'impatto: le incursioni sono state neutralizzate con un'efficacia senza precedenti, confermando la validità di una rete di difesa condivisa tra le autorità.
"Dedrone si è dimostrata la soluzione più flessibile ed efficace sul mercato... Oggi siamo pronti a gestire ogni criticità, sia nei grandi eventi che nelle operazioni quotidiane."
– Agente della Polizia australiana, Reparto sistemi a pilotaggio remoto
Località: Chicago, Illinois
Caso studio: sicurezza aeroportuale e continuità operativa
Con circa 96 milioni di passeggeri l'anno, gli aeroporti O'Hare e Midway di Chicago sono tra i più attivi degli Stati Uniti. Per rispondere ai rischi legati alle incursioni aeree, il Dipartimento dell'Aviazione di Chicago ha scelto Dedrone per mettere in sicurezza il proprio spazio aereo.
I risultati:
Oltre 7.000 droni rilevati nelle aree sensibili dell'aeroporto O'Hare.
Più di 800 incursioni prontamente identificate.
Riduzione del 43,7% delle violazioni dello spazio aereo nel 2023.
La piattaforma si integra perfettamente con l'infrastruttura di telecamere esistente, consentendo un monitoraggio centralizzato tramite DedroneTracker.AI.
"La nostra collaborazione con il CDA conferma l'impegno per la sicurezza e l'efficienza operativa in alcuni degli scali più trafficati del mondo."
– Jackson Markey, Direttore Vendite Commerciali USA, Dedrone
Le esperienze internazionali evidenziano quattro priorità per la pubblica sicurezza:
Protezione urbana continua: il modello Barcellona dimostra l'efficacia di uno "scudo" permanente su intere città.
Intelligence in tempo reale per i grandi eventi: manifestazioni come Davos o i grandi concerti richiedono sistemi di risposta immediati per garantire la sicurezza collettiva.
Difesa delle infrastrutture strategiche: Paesi come la Corea del Sud e la Lettonia utilizzano Dedrone per proteggere reti elettriche, dati sensibili e persone.
Protocolli basati sui dati: Autorità e aeroporti utilizzano le analisi di Dedrone per definire nuove normative e protocolli operativi.
Che si tratti di proteggere una metropoli, un vertice internazionale o una rete elettrica, Dedrone permette alle forze dell’ordine di operare con la massima chiarezza e sicurezza.
Per approfondire come Dedrone stia trasformando la sicurezza aerea per città, aeroporti e strutture strategiche in tutto il mondo, visita: https://www.dedrone.com/customers